Il Falerio è legato alle origini della storia del territorio Piceno: deriva infatti da Faleria, un’antica città romana oggi conosciuta col nome di Falerone. Il valore di questo vino va ricercato nella cultura costiera, legata al consumo di pesce: nessun altro vino come il Falerio esalta il sapore del pesce bianco e azzurro che il Mare Adriatico regala agli abitanti di questa zona.

Denominazione: Falerio DOC
Tenuta: Petritoli
Gradazione: 12,5% vol.
Vitigni: Trebbiano toscano - Passerina - Pecorino - Malvasia
Viticoltura: Biologica
Natura dei suoli: Argille calcaree
Densità di impianto: 3300 ceppi/ha
Altitudine: 170/200 metri s.l.m.
Epoca di vendemmia: Ultima decade di Settembre
Vinificazione: Vino giovane e fresco, vinificato in tini di acciaio a temperatura controllata per mantenere i profumi primari dei vari vitigni.
Caratteristiche: Giallo paglierino chiaro con riflessi verdolini, si apre al naso con piccoli fiori bianchi e mandorla verde. Fine e intenso con spiccata mineralità, di medio corpo sostenuto da una buona struttura acida.
Curiosità: Il Falerio è legato alle origini della storia del territorio Piceno: deriva infatti da Faleria, un’antica città romana oggi conosciuta col nome di Falerone.

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