Biologico

La coltura biologica è una tecnica, ma è anche e soprattutto una filosofia. Lavorando in biologico non utilizziamo più prodotti di sintesi e diserbanti optando per metodi di gestione del terreno che salvaguardino la vigna, la fauna locale e l'uomo. Il rispetto della natura e della genuinità rappresenta per noi un impegno profondo. Infatti, i nostri vigneti, che curiamo come se fossero parte della famiglia, sono un ecosistema complesso in cui grazie al rispetto della natura, agricoltura e natura selvatica coesistono armoniosamente, creando uve di grande qualità.

Ecosistema

La microfauna legata direttamente alla vite coesiste con una macrofauna legata indirettamente ad esso: numerose lepri trovano riparo e nutrimento tra i filari, i caprioli abitano i boschi ripariali circostanti i vigneti. Picchi verdi, upupe, gazze, fagiani, rigogoli, poiane, gheppi, nibbi, barbagianni, civette e il raro biancone osservano dall'alto i filari.

La flora spontanea è ricca sia tra i filari che ai margini dei campi, dando sfoggio, soprattutto in primavera ad ampie fioriture di margherite, soffioni, anemoni, euforbia e molte altre, alcune delle quali interessanti sotto il profilo alimentare, le cosiddette erbe spontanee come la camomilla, la cicoria, il tarassaco, la borragine, la malva, il finocchio selvatico, la melissa, la pimpinella e molte altre.

C'è poi una fitta schiera di invertebrati alcuni parassiti della pianta stessa, altri attirati dalle sostanze zuccherine, altri legati alle piante spontanee.
Il reticolo di siepi, fossati, macchie boschive e filari inerbiti, consente di creare un riparo per gli animali e per gli insetti predatori che possono così svolgere l'importante ruolo di contenimento nei riguardi dei fitofagi e parassiti, rendendo possibile il completo abbandono della chimica come previsto dalle direttive europee per la produzione biologica.

Regolamenti

La produzione biologica è definita come un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e una produzione confacente alle preferenze di taluni consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali.

L'azienda Santa Liberata dopo decenni di lotta a basso impatto ambientale, gestisce ora la produzione viticola secondo i principi dell'agricoltura biologica.