Tradizione

Il vino, per la famiglia Savini, è una passione: con Sor Domè è diventata una realtà nel 1934, quando l’amore per la terra lo ha portato a trasformare la sua passione in un’attività. Prima, vendendo il suo vino personalmente viaggiando in treno per tutta Italia e successivamente, insieme al figlio Onorato, diplomato presso il prestigioso istituto enologico Cerletti di Conegliano, ha ingrandito la cantina ed acquistato vigneti nelle zone più vocate della Marche.

Negli ultimi anni i suoi nipoti hanno preso in mano l’azienda e, proseguendo su questa strada, hanno fatto apprezzare i loro vini in Italia e all’estero. Hanno ulteriormente ampliato le tenute, rinnovato e convertito i vigneti in biologico e investito nella cantina, a ridosso del mare.

Oggi, anche la quarta generazione cresciuta tra vigneti e l'odore del mosto che fermentava si sta inserendo in azienda con Martina, giovane enologa. Quindi l'intera famiglia, grazie anche all’aiuto di pochi collaboratori capaci e fedeli, continua con passione in questa direzione, lavorando insieme nell’ottica di una comune attenzione alla qualità del prodotto.

Filosofia

I nostri vini sono l'effetto della passione, contrassegnata dall’esperienza e dedicata alla qualità.

Crediamo fermamente che il buon vino nasca in vigna e che in cantina la competenza e la passione non possano far altro che renderlo reale. Il rispetto dell'ambiente, della storia, del territorio e delle sue tradizioni guida costantemente il nostro lavoro per migliorare sempre la qualità dei nostri vini.

Seguiamo personalmente ogni fase della produzione, dalla messa a dimora delle barbatelle nelle tenute, recentemente rinnovate e convertite all'agricoltura biologica, fino alla commercializzazione dei vini.

Questa galleria contiene diverse immagini, alcune delle quali sono state scattate in cantina durante gli anni '60, altre sono prove di stampa degli anni '70, e l'ultima è la conclusione del testamento olografo di Domenico Savini, datato 1997.