Tenuta di Carassai e Petritoli

E' lungo le rive del fiume Aso che più di 80 anni fa è stata piantata la prima vite. Ora i vigneti coprono interamente un poggio disegnandone ordinatamente il profilo, interrotti da case coloniche, fossi e appezzamenti boschivi, che lo rendono insieme alla fauna selvaggia un ecosistema variegato e complesso.

La scelta dei vitigni è stata fatta nel rispetto delle tradizioni della regione, optando soprattutto per le varietà autoctone, come Passerina e Pecorino, Malvasia, Trebbiano, Montepulciano, Sangiovese, ma anche Cabernet sauvignon, Petit verdot, Merlot e altri vitigni nobili meno presenti in zona ma assolutamente adatti a questo tipo di terreno. La gestione biologica conferisce inoltre al terreno ulteriore potenzialità permettendone un'evoluzione della fertilità.

Tenuta di Sant'Elpidio a Mare

Il terreno che caratterizza la Tenuta le Rene, chiamata così per la presenza nel terreno di scheletro risultante dall'esistenza in passato di una cava di pietrisco e sabbia proprio nell'area in cui ora sorgono i vigneti, consente di ottenere vini rossi dal carattere robusto. Inoltre, la sua esposizione a sud concede al Montepulciano di cogliere gli ultimi raggi del sole autunnale favorendone la raccolta dopo la seconda decade di ottobre quando esprime la piena espressione del suo carattere.

Cantina

L’azienda è stata fondata nel 1934 da Domenico Savini, che da appassionato produttore di vino decide di realizzare un importante progetto, che si è trasformato nella passione di famiglia.

Oggi l’azienda può contare su una superficie di circa 90 ettari gestiti in biologico ed è soprattutto riconosciuta quale realtà viticola estremamente dinamica e attenta a ogni ambito innovativo sia viticolo che enologico. La cantina è dotata di moderne attrezzature e supporti tecnici d’avanguardia per tutte le lavorazioni, dalla pigiatura alla messa in bottiglia; il laboratorio interno permette un costante e preciso monitoraggio del prodotto.